Nel romanzo La Storia, di Elsa Morante, ho letto:

E si metteva a balbettare: «... che ho detto?!... non volevo dire questo... non era questo che volevo dire, povera me... oh Dio oh Dio...», con poca voce, livida in faccia, portandosi le mani alla testa ricciutella e dolorante. Allora Giuseppe impietosito si faceva a consolarla: «eh, che fa?» dicendole, «non fa niente, già è passato. Mattuzza sei, babbarella, sei...» mentre lei se lo riguardava intontita, con occhi parlanti d’infinito amore.

So che "babbo" significa "padre", ma penso che il significato di "babbarella" in questo passaggio non abbia niente a che vedere con questo, e non sono riuscita a trovarlo su nessun dizionario. Potreste spiegarmelo?

  • sembra un nomignolo vezzeggiativo e affettuoso, ma non saprei indicare la sua origine – Riccardo De Contardi Nov 8 at 20:39
  • 2
    Ho letto La Storia tanto tempo fa; non mi ricordo molto. Si sa questo Giuseppe di che parte d'Italia è? Il suffisso “-uzza” farebbe pensare al Sud, e in Sicilia “babbo” significa “sciocco”. Se il personaggio fosse di quelle parti, “babbarella” potrebbe valere “sciocchina”. – DaG Nov 8 at 22:00
  • 1
    @DaG: Era di Calabria. – Charo Nov 8 at 22:35
up vote 5 down vote accepted

Trovi babbu su questo dizionario del calabrese (suppongo la varietà meridionale) https://pulcinella291.forumfree.it/?t=53540796 come stolto.

In siciliano è lo stesso: babbeo, stupido, stolto. È comune in Sicilia dare della “provincia babba” a quelle confinanti: di sicuro per i catanesi, Messina è una provincia babba.

Nel brano riportato, è un vezzeggiativo: stupidina.

Your Answer

 

By clicking "Post Your Answer", you acknowledge that you have read our updated terms of service, privacy policy and cookie policy, and that your continued use of the website is subject to these policies.

Not the answer you're looking for? Browse other questions tagged or ask your own question.