1

Nel romanzo Vita di Melania G. Mazzucco ho letto:

Stranita, passava in rassegna i volti degli sconosciuti che sventolando il passi venivano a ritirare i parenti. Ceffi duri sormontati da coppole, musi tagliati nella pietra, baffi a manubrio e a coda di topo, nasi a uncino, occhi di pece e acquamarina, pelli di cuoio e di alabastro, brufoli ed efelidi, mariti, nonni, suoceri, madri addolorate, trentenni in cerca della sposa vista solo in fotografia, un vecchio triste che ululava il nome del figlio.

Potreste spiegarmi cosa sono i "baffi a coda di topo"? Ho trovato la locuzione "coda di topo" nel vocabolario Treccani, ma la definizione non sembra avere senso in questo contesto. Una ricerca su Google, però, mi ha fatto vedere che "baffi a coda di topo" è un'espressione usata in altri testi. Per esempio, si può leggere nei Nuovi racconti romani di Moravia.

  • “A coda di topo” mi fa pensare a qualcosa che si assottiglia progressivamente, come la lenza nella definizione del Treccani, ma non solo. Avrei pensato che fosse più diffuso, ma non lo trovo definito esplicitamente così. – DaG Jan 7 at 12:14
  • [segue] C'è però qualche sporadico esempio, come qui, dove si parla di una “Lima che ha la forma di un cono allungatissimo, dette a coda di topo”. – DaG Jan 7 at 12:14
  • 1
    Come questi? – egreg Jan 7 at 14:46
  • 1
    Non sempre gli scrittori adoperano modi di dire che “già esistono”; anzi, spesso sono gli scrittori a introdurre nuovi modi di dire. Può benissimo essere accaduto che Mazzucco ha visto un paio di baffi come quelli di Dalí paragonandoli a code di topo; poi li ha considerati adatti ai personaggi che descrive. – egreg Jan 11 at 8:51
3

Non sempre gli scrittori adoperano modi di dire che “già esistono”; anzi, spesso sono gli scrittori a introdurre nuovi modi di dire. Può benissimo essere accaduto che Mazzucco abbia visto un paio di baffi come quelli di Salvador Dalí paragonandoli a code di topo; poi li abbia considerati adatti ai personaggi che descrive. Oppure che abbia sentito da qualcuno il modo di dire.

Dali

Una conferma ce l'ho da un volume dei quaderni ibero-americani in cui trovo

Dai baffi a coda di topo di Dalì a Picasso che si fa fotografare con un piccione sulla testa non c'è gran divario dì stile.

Your Answer

By clicking "Post Your Answer", you agree to our terms of service, privacy policy and cookie policy

Not the answer you're looking for? Browse other questions tagged or ask your own question.