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Tra i vari significati del verbo tornare in Italiano, ve n'è uno peculiare:

tornare v. intr. e tr. [lat. tornare «lavorare al tornio, far girare sul tornio», der. di tornus «tornio»] [...] d. Risultare esatto o preciso, giusto, coerente o chiaro: calcolate esattamente le spese, il conto torna

(Dal vocabolario Treccani)

Questo è un significato molto comune, come si può vedere da numerose espressioni: tornaconto, c'è qualcosa che non torna, etc.

Però, riflettendo sul significato letterale ed etimologico del verbo tornare, quest'uso non ha davvero senso.

Q: Da dove deriva quest'espressione, che non sembra avere niente a che fare con il significato "originale" del verbo?

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  • 1
    Ipotesi a orecchio: c'entrerà forse sempre il tornio, ma negli altri sensi prevale semplicemente il fatto che gira, e quindi fa “tornare (indietro)”, ruotare di 180° (anche molti di più, invero), mentre nel senso di cui parliamo si riferisce il lavoro preciso che si può fare con un tornio rispetto a plasmare qualcosa a mano? Cf. anche il verbo “tornire”.
    – DaG
    Feb 8 '19 at 10:29
  • 1
    A me torna. Un calcolo fornisce, o rende, un risultato. In particolare torna un risultato se questo è coerente. Mi torna nel senso che mi restituisce indietro un risultato o una situazione coerente o attendibile date le condizioni di partenza.
    – Alchimista
    Feb 10 '19 at 15:07

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