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Nelle parole che non si declinano per genere (anche se in questo caso si potrebbe), va usato l'articolo indeterminativo in base al genere del soggetto?

Esempio:

La madre era un avvocato famoso (maschile)

oppure:

La madre era un'avvocato famoso (femminile)

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    A parte che, come dici tu stesso, l'esempio è un po' infelice perché esiste sia “avvocata” che il deprecato “avvocatessa”, se un nome è grammaticalmente maschile, è maschile. Lo confermi implicitamente tu stesso usando in entrambi i casi l'aggettivo maschile. Prova un altro esempio: “Ci fu una rissa e chiamarono una guardia”. Diresti “e chiamarono un guardia” nel caso che la guardia accorsa fosse stata di sesso maschile? – DaG Jul 13 '19 at 7:59
  • Vedi questo articolo: «Tuttavia l’incertezza (dovuta a motivi diversi, di ordine sociale, culturale e psicologico) ha determinato una terza formazione, grammaticalmente inaccettabile ma non scartata da molti italofoni: il tipo *la sindaco». – Charo Jul 13 '19 at 8:36
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    Il discorso è molto semplice e non c'entra la cacofonia: avvocato è un nome maschile, e quindi in base alle normali regole sulla concordanza eventuali articoli, aggettivi etc. che gli si riferiscono devono essere maschili. [segue] – DaG Jul 13 '19 at 12:36
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    Invece pianista o coniuge sono sia maschili che femminili (o, volendo, il maschile e il femminile sono uguali, a differenza di avvocato/avvocata o attore/attrice) e quindi per le stesse regole della concordanza gli articoli, gli aggettivi etc. andranno al maschile o al femminile a seconda dei casi. – DaG Jul 13 '19 at 12:37
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    @DaG La casella per le risposte è più sotto :) – Denis Nardin Jul 13 '19 at 13:05
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A parte che, come detto nella domanda, l'esempio è un po' infelice perché esistono sia “avvocata” che il deprecato “avvocatessa”, la questione non coinvolge problemi di cacofonia né il sesso della persona di cui si parla. Se il genere grammaticale di un nome è maschile, come “avvocato”, in base alle normali regole sulla concordanza eventuali articoli, aggettivi etc. che gli si riferiscono devono essere maschili.

Quindi: “un avvocato famoso”, anche se parliamo (impropriamente) di una donna; “una spia famosa”, anche se è un uomo; “una tartaruga famosa”, indipendentemente dal sesso dell'animale.

Altro è il caso di nomi che, come “pianista” o “coniuge”, sono sia maschili che femminili (o, per dirla in un altro modo, in cui il maschile e il femminile sono uguali, a differenza di avvocato/avvocata o attore/attrice) e quindi per le stesse regole della concordanza gli articoli, gli aggettivi etc. andranno al maschile o al femminile a seconda dei casi (Maurizio Pollini è un pianista famoso, mentre Martha Argerich è una pianista famosa).

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    Un'altro esempio è "promessa" col significato 8 del GDLI: "Era giovane noto per il suo brillante ingegno e si poteva dire, insomma, una buona promessa" (De Pisis). Mi è venuto in mente leggendo questa domanda. – Charo Jan 11 at 15:41

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