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Nel racconto Quell’antica ragazza di Beppe Fenoglio ho letto:

      Disse Matteo: – È stato un buono sfogo per i nostri maschi.
      – Ma ora hanno preso il vizio, – osservò la mezzadra, – e chi glielo mantiene?
      – Cominciare dovevano pur cominciare, – rispose Matteo, e a sua figlia Domenica che si muoveva tutta nervosa disse: – Tu tieni il sangue fermo, ché presto ti maritiamo ed avrai anche tu quel che ti spetta. Ma di buon giusto.

Sapreste spiegarmi il significato dell'espressione "di buon giusto" che appare in questo passaggio? L'ho cercata alla voce "giusto" di parecchi dizionari (inclusi il Treccani e il GDLI), ma non l'ho trovata.

Curiosamente, però, facendo uso della funzione "ricerca in sequenza" del Grande dizionario della lingua italiana ho trovato un'altra citazione di Fenoglio in cui si può leggere questa stessa espressione (appare come esempio di uso di "strofinare" per "passare più volte il pollice contro l’indice per al­ludere al denaro"):

«Com’è che il cugi­no Osvaldo non è al fronte?» «Credo l’abbiano riformato». «Di buon giusto o per questi?» dissi strofinando pollice ed indice.

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    A proposito della citazione nel Grande dizionario… È il gesto di strofinare pollice e indice (e anche medio) che indica i soldi. Quindi, nella seconda citazione che proponi, la domanda significherebbe: «L’hanno riformato a ragione / perché c’era una motivazione valida o perché ha pagato / corrotto qualcuno?». – Benedetta Dec 6 '19 at 21:01
  • Penso che il senso di “buon giusto” sia “giustamente”. Non ho mai sentito usare quest’espressione e non la trovo citata da nessuna parte. Forse un regionalismo o una forma arcaica, o un gioco di parole sulla più comune espressione “di buon gusto.”. – Gio Dec 7 '19 at 7:16
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    Suona un po' come “a buon diritto”. – DaG Dec 7 '19 at 9:38
  • Sono d'accordo con @DaG che assomiglia a "a buon diritto". A mio avviso l'espressione costituisce una specie di rafforzativo. Non solo quel di cui si parla è "giusto" (o "giustamente") ma è "particolarmente" giusto. Assomiglia anche all'espressione ecclesiastica "è cosa buona e giusta". – Riccardo De Contardi Dec 7 '19 at 11:31
  • @Gio: In effetti, facendo ricerca su Google Libri, questa espressione si trova su qualche commedia di Goldoni e alcuni libri ottocenteschi editati a Torino. – Charo Dec 7 '19 at 11:44

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