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In Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello si legge (nel capitolo 8):

Intravidi da quel primo scempio qual mostro fra breve sarebbe scappato fuori dalla necessaria e radicale alterazione dei connotati di Mattia Pascal. Ed ecco una nuova ragione d’odio per lui! Il mento piccolissimo, puntato e rientrato, ch’egli aveva nascosto per tanti e tanti anni sotto quel barbone, mi parve un tradimento. Ora avrei dovuto portarlo scoperto, quel cosino ridicolo!

Sono riuscito a trovare che cos'è "un mento rientrato"; vuol dire "concavo": https://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/R/rientrato.shtml

Ma "puntato" non mi dice nulla. Da quel che ho potuto trovare, la parola "puntare" ha qualcosa di comune con "pungere", "battere": per esempio, le punte delle forbici, cioè la loro parte con cui si potrebbe colpire qualcosa o qualcuno. Forse è un mento acuto, come se ci fosse il rischio di pungere qualcosa con questo mento come con una spada?

Come dovrei immaginare il mento di cui narra Mattia Pascal? Grazie.

Aggiornamento: Mi dà da pensare che "puntato" e "rientrato" qua sembrino dire lo stesso, forse ho capito male qualcosa, donde la domanda.

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  • Che vuol dire “UPD”?
    – DaG
    Jan 27 '20 at 17:28
  • 2
    @DaG credo significhi "update" Jan 27 '20 at 17:37
  • Puntato secondo me significa proprio "appuntito" Jan 27 '20 at 17:38
  • @RiccardoDeContardi grazie!
    – Evgeniy
    Jan 27 '20 at 18:04
  • 2
    @Evgeniy: Mi sono permesso di correggere qualcosa qua e là nella tua grammatica; forse può essere utile.
    – DaG
    Jan 27 '20 at 18:27
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Secondo il Grande dizionario della lingua italiana, "puntato" è un aggettivo che significa

Che ha una punta, che finisce in punta; aguzzo, acuminato, puntuto.

Non è, però, un aggettivo molto usato nell'italiano moderno: un'espressione più usuale per fare questa descrizione sarebbe "mento puntuto".

Per quanto riguarda "rientrato", l'accezione adatta alla descrizione del mento di una persona è la seguente:

Situato o inserito indietro o all'interno rispetto a una linea di riferimento; arretrato. – An­che: posto in un incavo.

Il dizionario dà un esempio letterario di Moravia, in questo caso nella descrizione della bocca di un personaggio:

Aveva un viso di vecchio, con la bocca rientrata tra il naso adunco e il mento sporgente.

Qui si tratta di un mento rientrato, cioè, un mento spostato all'indietro rispetto alla posizione considerata normale.

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  • Grazie, è stata molto utile la tua ricerca!..
    – Evgeniy
    Jan 29 '20 at 6:45
  • Evidentemente il mento di Mattia Pascal per intero fu rientrato, insieme con la bocca. Altrimenti non potrebbe essere puntuto allo stesso tempo.
    – Evgeniy
    Jan 29 '20 at 7:11
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"Puntato" potrebbe, forse con libertà di prosa, riferirsi all'atto di "aver subito l'effetto (o la sorte)" di una punta, cioè essere appuntito, a punta. Una parola vicina e più corretta è "puntuto".

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  • 1
    “Correggiamo” Pirandello...? :)
    – DaG
    Jan 28 '20 at 13:04
  • @DaG ci mancherebbe altro... un grande scrittore non è soggetto alle regole normali. Ma questo sito non è un romanzo, ho cercato di essere completo nella spiegazione, che è soltanto la mia personale opinione e quindi potrei sbagliarmi. Jan 28 '20 at 13:42

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