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Nel romanzo Mille anni che sto qui, di Mariolina Venezia, ho letto (grassetto mio):

      Rocchino si sentí le braccia e le gambe che si attassavano. Per forza, adesso era chiaro: di fronte a lui c'erano le anime dei dannati, che ogni tanto scappano dall'inferno e si riuniscono sulla terra per portarsi dietro qualche cristiano battezzato. Li riconosceva dalle guance scavate e dagli occhi febbrili. [...]
      Ma oltre alla paura che gli legava le gambe, c'era qualcos'altro che tratteneva Rocchino.

Non ho trovato questo verbo, "attassare", su nessuno dei dizionari che ho consultato. Sapreste spiegarmi cosa significa?

  • Che forse derivi da atassia? Infatti con il termine atassia si suole indicare la mancaza di coordinazione dei movimenti muscolari volontari sicché attassare avrebbe il significato di muoversi in maniera scordinata, proprio come se si fosse indemoniati! Tuttavia credo la mia non sia la migliore delle spiegazioni: infatti credo che la "verbizzazione" del termine atassia sia atassare e non attassare. Probabilmente si tratterà di qualche italianizzazione di un verbo dialettale. – Antonio Maria Di Mauro Apr 5 at 16:40
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    @AntonioMariaDiMauro: Non credo che Rocchino si movesse in questo modo. Era estremamente impaurito perché aveva visto queste persone, in realtà briganti, che lui pensava fossero anime scappate dall'inferno. – Charo Apr 5 at 17:07
  • Può darsi che Rocchino tremasse (il tremolio è una reazione involontaria) cosicché i suoi muscoli compievano spasmi involontari? – Antonio Maria Di Mauro Apr 5 at 17:09
  • @AntonioMariaDiMauro: Ho aggiunto una frase che appare più avanti nel testo per dare un po' più di contesto. – Charo Apr 5 at 17:38
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    @Charo A quanto pare sembra l'interpretazione più probabile: infatti da mio padre ho appreso che nel dialetto del mio paese (Maratea) tale verbo assume la forma di attrassare ed ha giustappunto il significato di rimanere impietrito o congelato dalla paura. – Antonio Maria Di Mauro Apr 5 at 19:09
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Ho chiesto ai miei genitori in quanto mi pareva di averglielo sentito usare nel loro dialetto (casertano) e da loro viene usato nel senso di pigrizia. Per estensione si potrebbe pensare che le gambe di Rocchino, dalla paura, divennero pigre. Cercando in tal senso ho trovato in questo Vocabolario napoletano dell'Ottocento:

ATTASSARE (v. n. e n. p. ). Istupidire, ma più nel senso fisico che morale. [...] essersi adoperata una tal voce prima in significato di arrestarsi, poi di far gelare il sangue ed arrestarne quasi la circolazione.

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    Benvenuto/a su Italian.SE e grazie della risposta! Mi sono permessa la libertà di aggiungere qualcosa dalla fonte che hai linkato. – Charo Apr 7 at 18:48
  • Anche su questo libro si trova un'interessante citazione dal libro Sud e magia di Ernesto De Martino. Mi sembra rilevante perché fa riferimento al significato di "attassamento" e "persona attassata" nei villaggi lucani, quindi nell'area geografica in cui si svolgono i fatti narrati nel romanzo. Sentiti libero/a di usare questa fonte, se vuoi. – Charo Apr 7 at 18:56

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