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Nel romanzo Mille anni che sto qui, di Mariolina Venezia, ho letto (grassetto mio):

Solo il capo dei dannati rimase serio. Stette in silenzio qualche istante, poi disse che il paese dell'eterno dolore era lí dov'erano nati, e dove i loro figli morivano di fame prima di crescere, dove si spezzavano i reni a lavorare la terra per gli estranei, e venivano offesi. Fai bene, disse, a prenderci per morti, perché oggi ci riempiamo la panza, ma domani queste quattro ossa che abbiamo se le piglia Tata Vittorio, le divide un pezzo peduno, e se ne fanno bottoni.

Questo "capo dei dannati" di cui parla il testo è in realtà il brigante Carmine Donatelli, detto Crocco.

Sapreste spiegarmi cosa significa "peduno"? Non ho trovato questa parola su nessuno dei dizionari che ho consultato. Immagino si tratti di un termine di uso regionale.

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    @linuxfansaysReinstateMonica: Sì, certo! Ma, scusa, cosa c'entra questo con la domanda? – Charo Apr 9 at 14:46
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    @linuxfansaysReinstateMonica: Se si arriva alla conclusione che si tratta di un errore di stampa, si chiude la domanda e basta. È accaduto qualche volta. Ma non dovrebbe essere un problema porre la domanda. – Charo Apr 9 at 14:51
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    Ma chi ha detto che è un problema? Sei sempre sulla difensiva? – linuxfan says Reinstate Monica Apr 9 at 14:52
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    No, scusa, @linuxfansaysReinstateMonica: hai ragione: nessuno ha detto che sia un problema. È che non riesco a capire bene cosa vuoi dire con i tuoi commenti precedenti. – Charo Apr 9 at 15:12
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    Ho trovato "peduno" in questo dizionario di dialetto napoletano vesuvioweb.com/it/wp-content/uploads/… e significa appunto "per ciascuno" – Riccardo De Contardi Apr 9 at 20:13
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Ho trovato il termine "peduno" in questo dizionario di dialetto napoletano e rimanda alla voce "peruno" la quale significa appunto "per ciascuno".

Dovendo interpretare il senso esatto della frase, senza conoscere il libro, mi viene da pensare che questo Tata Vittorio sia una persona che "domina" su questi miserabili "dannati" con terribile ferocia, ed è capace di tritarli ad uno ad uno per fare bottoni delle loro ossa, un'immagine piuttosto forte per indicare il fatto che ha su di loro in pratica diritto di vita e di morte.

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  • Potrebbe trattarsi di Vittorio Emanuele II? – Charo Apr 9 at 20:31
  • @Charo dici? non ci avevo nemmeno pensato :) Questo da un senso leggermente diverso alla mia interpretazione... significherebbe quindi il completo disinteresse del Re per le miserie di queste persone, considerate solo come - per usare un'espressione assai nota - "carne da cannone". – Riccardo De Contardi Apr 9 at 20:40
  • Infatti, ricercando "Tata Vittorio" su Google ho trovato questo. – Charo Apr 9 at 20:48
  • Scusa di non averlo lasciato chiaro: il testo parla di "dannati" perché sta cercando di descrivere quello che pensa di loro questo personaggio, Rocchino. Ma, in realtà, si tratta di briganti, perseguitati dal governo. E, infatti, Carmine Crocco Donatelli fu condannato a morte da Vittorio Emanuele II (di tutto questo non se ne parla nel libro, però). Appare anche qui. – Charo Apr 9 at 21:04

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