0

Voglio sapere la differenza tra la mucca e la vacca. Sono uno studente straniero a Torino. Ho sempre pensato che vacca significasse "cow" in inglese. Tuttavia oggi ho visto che mucca significa anche "cow". Qual è la differenza tra loro? Sono la stessa cosa? O è solo una differenza dialettale o regionale? Ad esempio, so che a Torino di solito diciamo "anguria" anziché "cocomero". È qualcosa del genere?

Grazie!

  • Sostanzialmente sono sinonimi. A volte "vacca" non si usa perché ha un doppio senso, ma un allevatore non direbbe mai ho 20 mucche. – CarLaTeX Jun 6 at 16:35
  • Capisco. Quindi, di solito gli allevatori dicono "vacca". Ma qual è il secondo senso di "vacca" che lo rende inappropriato? – tamuno Jun 6 at 16:41
  • "Donna di facili costumi" – CarLaTeX Jun 6 at 16:44
  • 2
    Benvenuto su Italian.SE! A quanto pare, la tua domanda è un duplicato di quest'altra. – Charo Jun 6 at 16:48
2

Prendendo le definizioni del vocabolario Treccani:

Vacca

vacca s. f. [lat. vacca]. – 1. La femmina adulta dei bovini:

Mucca

mucca s. f. [dallo svizz.-ted. Mugg (in origine, la parola indicava le vacche svizzere, comperate alla fiera di Lugano)]. – Vacca lattifera. È voce tosc. largamente diffusa in tutta Italia perché non ha il tono spreg. che alla voce vacca deriva dagli usi figurati

Quindi il termine diciamo "tecnico" sarebbe "vacca" e per questo viene utilizzato dagli allevatori, mentre "mucca" è un termine più specializzato (vacca da latte) originariamente toscano, ma diffusosi in tutta Italia; come fatto giustamente notare da @CarLaTeX nel suo commento, la maggior parte delle persone li usa come sinonimi intercambiabili.

Da notare che esistono delle espressioni "fisse", ad es si dice sempre "mercato delle vacche" (mai "delle mucche") così come si parla di "morbo della mucca pazza" (e non "della vacca pazza")

Per quanto riguarda l'uso inappropriato perché spregiativo (sempre dalla stessa definizione di vacca del vocabolario Treccani):

Con sign. fortemente spreg., donna di facili costumi, che si prostituisce o si concede con grande facilità; per lo più come ingiuria volgare, anche in funzione di agg., di frasi offensive, bestemmie e imprecazioni: sei una v.!; è una gran v., quella ragazza, o quella fa la v. con tutti; porca vacca! Valore spreg. ha anche in altri casi, riferiti per es. a donna sformata, o trasandata, oppure in similitudini: stava sdraiato (o più spesso sdraiata) come una vacca (cfr. anche stravaccato).

| improve this answer | |
  • Onestamente, non sapevo nulla del dizionario Treccani. Ora trovo che sia un'ottima fonte! Grazie per l'informazione. Da ora in poi userò sicuramente il Treccani. – tamuno Jun 6 at 17:06
  • @tamuno: Magari ti interesserebbe dare un'occhiata a questo: What good reference works on Italian are available online?. – Charo Jun 6 at 17:33
  • Grande! Alcuni di questi websites sono tesori! Apprezzato molto! – tamuno Jun 6 at 18:35

Not the answer you're looking for? Browse other questions tagged or ask your own question.