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A Roma "praticamente", quando significa "in pratica", spesso nel parlato viene pronunciato come "praente" o "preente" o con una vocale molto lunga che alterna tra a ed e. Succede anche fuori da Roma? E conoscete altri casi simili?

Ho trovato casualmente un esempio in un video, al secondo 7 :D spero si veda

https://www.instagram.com/tv/CJqMszuoeTZ/?igshid=1vhxidol21m9i

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  • 1
    Benvenuto su Italian.SE! Curioso: quindi, se ho capito bene, i fonemi corrispondenti a [ticam] spariscono completamente?
    – Charo
    Commented Nov 7, 2020 at 13:13
  • E questa vocale molto lunga sarebbe il fonema [ə] allungato (geminato?)?
    – Charo
    Commented Nov 7, 2020 at 13:26
  • 3
    Io sono di Roma, ma non mi sembra che sia una pronuncia usuale. O per meglio dire, capita, pronunciando una parola con molte sillabe, di mangiarsene qualcuna (prova a dire velocemente “prestito interbibliotecario”), ma direi che sia un fatto comune a molte lingue e molte parole, in particolare nel cosiddetto “allegro”, cioè il ritmo del parlato veloce.
    – DaG
    Commented Nov 7, 2020 at 14:06
  • 2
    Mai sentito, ma non sono di Roma e vivo fuori dall'Italia da anni...
    – Denis Nardin
    Commented Nov 9, 2020 at 9:03
  • 1
    Ci farò caso. Per ora posso ipotizzare che, per chi dice così, “praticamente” sia quasi un intercalare (alla stregua di “nevvero”, “allora” e altre parole che qualcuno inframmezza al resto del discorso) e quindi l'uso frequente lo abbia un po' deformato.
    – DaG
    Commented Feb 18, 2021 at 11:28

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