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Although I didn't encounter a general rule to choose the correct auxiliary verb whether being avere or essere along with the verbs to use, would like to know if there are, even little tricks to determine.

While this occurs, recently, witnessed a versatile type of usage from a native Italian speaker who said sei atterrato rather than hai atterrato, which is documented as the right style whenever I searched for, to the interlocutor one.

Can you please explain me that if such a usage is true, and is there some other verbs which might be used along with both of the auxiliary verbs, and in which situations ?

2 Answers 2

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Se è riferita ad esempio ad atterrare con un aereo, cioè è usato come verbo intransitivo, le forme 'sei atterrato' o 'hai atterrato' sono entrambe grammaticalmente corrette, anche se la forma 'hai atterrato' a me sembra inconsueta.

Ma 'atterrare' ha anche il significato, come verbo transitivo, di 'buttare giù', ad esempio 'ha atterrato con un pugno l'avversario'.

La scelta dell’ausiliare essere o avere può cambiare a seconda che questo verbo sia usato in forma transitiva o intransitiva.

Un caso in cui viene usato sia l'ausiliare 'essere' che l'ausiliare 'avere', è quello del verbo 'volare', sempre intransitivo, ma che prevede 'essere' o 'avere' a seconda delle situazioni. La seguente citazione è dal dizionario Sapere.it di De Agostini:

Nei tempi composti il verbo intransitivo volare prevede l’uso dell’ausiliare essere o di avere, in casi diversi. L’ausiliare è avere quando il volo è inteso come un’azione continuata (il gabbiano ha volato per due giorni prima di guadagnare la costa; non ho mai volato in aereo); è essere quando è inteso come un’azione breve e immediata (l’uccellino è volato via); inoltre è sempre essere nei significati diversi da quello originale (la palla è volata oltre la staccionata; sono volata per non arrivare in ritardo).

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  • Attenzione: anche nell'uso intransitivo “atterrare” ammette anche “avere” come ausiliare; cf. treccani.it/vocabolario/atterrare
    – DaG
    Oct 6, 2022 at 21:07
  • Grazie della precisazione, per la verità non lo avevo mai sentito dire, mi chiedo se ci sono forse delle differenze regionali nella lingua parlata. Oct 6, 2022 at 22:00
  • È possibilissimo che ci siano differenze regionali nell'uso: a me (romano) non suona troppo strano. Potresti ritoccare la tua risposta? Così com'è adesso, dire “‘hai atterrato’ è sbagliato” non è corretto.
    – DaG
    Oct 7, 2022 at 18:15
  • Certo, la cambio. Semmai scrivo che è corretto grammaticalmente, ma a me suona inconsueto. Io ho vissuto tutta la vita tra Roma e Napoli, mai sentito 'hai atterrato'. Perciò ho pensato che forse è più usato al nord, ma non so. Oct 7, 2022 at 18:22
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    Figurati, grazie a te.Mi è venuto in mente un esempio in cui non mi sembra strano dire ‘hai atterrato’ invece di ‘sei atterrato’. Se conoscessi un pilota di aereo gli chiederei ‘Dove hai atterrato?’ (è sottinteso che ha guidato l’aereo). Invece a un passeggero chiederei ‘Dove sei atterrato?, ‘hai atterrato’ mi suonerebbe bizzarro. Mi sembra che la differenza sia nella natura più attiva o più passiva dell’azione. Oct 7, 2022 at 21:17
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Here are a few guidelines, which more or less routinely mentioned in textbooks on French, Italian, and German, all of which exhibit alternation between to have (avoir/avere/haben) and to be (être/essere/sein) as the auxhiliary verb for the past tense (passé composé/passato prossimo/Perfekt):

  • The verbs using to be are usually the verbs of motion or state. Although this might include some rather abstract notions like to be born and to die, which one could interpret as moving into/out of life.
  • Pronominal/reflexive verbs are always conjugated with to be
  • Verbs conjugated with to be are always intransitive. In other words, a verb with a direct object is usually conjugated with to have, which is where the alternation usually comes from. Compare sentences l'aereo è atterrato in orario and il pilota ha atterrato l'aereo - in the second example the verb takes an object without preposition (which we call direct object), which mandates using avere.

Remarks:

  • It must be noted however, that in French the number of (non-pronominal) verbs conjugated with être is very limited.
  • As pointed in the comments, my example with atterrare l'aereo (to land an airplane / atterrir l'avion) is impossible in Italian, where atterrare with a direct object is not used in literal sense. However, it can be used figuratively (to bring/knock someone down, to ground somebody), e.g.: il pugile ha atterrato l'avversario con un solo pugno (The boxer knocked down the opponent with a single punch.)
  • See also Atterrare: avere o essere
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    il pilota ha atterrato l'aereo is not Italian. In its transitive use, atterrare may be used on people (atterrare qualcuno = to knock someone down or to humble him) and on some things in the sense of “to fell” or something. For aeroplanes, atterrare is just intransitive. See treccani.it/vocabolario/atterrare
    – DaG
    May 3, 2023 at 16:18
  • @DaG I suspected this much - I would be a lot more confident in French. I will add a note that the example is made up for illustrative purposes
    – Roger V.
    May 3, 2023 at 16:32
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    One might perhaps substitute it with some other transitive use of atterrare, such as il pugile ha atterrato l'avversario.
    – DaG
    May 3, 2023 at 16:34

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