2

Nel libro Le città invisibili d'Italo Calvino ho letto:

«Il viaggiatore riconosce Costantinopoli nella città che incorona a tre rive un lungo stretto, un golfo sottile e un mare chiuso; ricorda che Gerusalem sovra duo colli è posta, d'impari altezza, e volti fronte a fronte; non esita nell'indicare Samarcanda e i suoi giardini.»

Cosa significa "duo" in questa frase? Cercandolo nel vocabolario Treccani, ho pensato che fosse un sinonimo di "due", ma non ne sono sicura, tra l'altro perché tutto il libro di Calvino è scritto in italiano contemporaneo.

6

Il libro è in italiano contemporaneo, però proprio quella frase è tratta dalla "Gerusalemme liberata" del Tasso (quindi italiano arcaico), dove alla strofa 55 si legge:

Gierusalem sovra duo colli è posta
d'impari attezza, e vòlti fronte a fronte.
Va per lo mezzo suo valle interposta,
che lei distingue, e l'un da l'altro monte.

La tua interpretazione è corretta, in questa frase "duo" significa "due". Naturalmente in italiano moderno "duo" ha un altro significato (gruppo di due persone/artisti etc.).

2
  • 2
    Anche in Liber Liber si può trovare un'edizione molto curata, in formati diversi, di questo poema di Torquato Tasso.
    – Charo
    Mar 1 '15 at 10:11
  • 2
    Osserverei che duo (nel senso di due) arriva direttamente dal latino.
    – egreg
    Mar 1 '15 at 13:28

Your Answer

By clicking “Post Your Answer”, you agree to our terms of service, privacy policy and cookie policy

Not the answer you're looking for? Browse other questions tagged or ask your own question.