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È scorretto scrivere "Scrivete un email" senza apostrofo? A me email suona come un nome femminile e quindi io l'apostrofo lo metterei. Tuttavia il dizionario riporta: e-mail s. ingl. inv.; in it. s.f. inv. (anche m.)

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    Per curiosità: quale dizionario hai consultato? – DaG May 15 '15 at 17:36
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    @FedericoPoloni, i dati di Google su una singola stringa non dicono molto. Qualcosa di più, semmai, (ma guarda qui) può darlo un confronto fra due stringhe, e non con la ricerca generica ma con Google Ngrams, che è fatto apposta, e “un mail” pare in forte minoranza rispetto a “una mail”, per quel che vale. – DaG May 15 '15 at 22:36
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    E aggiungo che nel Ngram del mio commento che precedente numerose occorrenze di “un mail” derivano da locuzioni come “un mail server”, “un mail hub” e simili. – DaG May 15 '15 at 22:41
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    @ElberichSchneider Il dizionario che riporta e-mail (anche m.) è il Sabatini-Coletti. – Federico Poloni May 16 '15 at 6:05
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    @FedericoPoloni: Molti degli esempi di "un mail" di Google non sono in italiano, ma in altre lingue. – Charo May 16 '15 at 9:44
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e-mail: (secondo Treccani è un sostantivo femminile), quindi "un e-mail" non è corretto.

  • e-mail ‹i mèil› locuz. ingl. [comp. di e-2 e mail «posta»], usata in ital. come s. f. – Nel linguaggio delle telecomunicazioni e dell’informatica, lo stesso che posta elettronica (v. posta1, n. 3 f); estens., il messaggio trasmesso con tale mezzo: scrivere, inviare, ricevere una e-mail (o per ellissi, una mail); mi dai la tua e-mail?; comunicare, mandare un documento per e-mail; anche in funzione attributiva (posposto al sost.): avere più di un indirizzo e-mail.

"un'e-mail" o "una e-mail"?

  • L’elisione è un fenomeno che comporta la perdita della vocale terminale non accentata di una parola davanti alla vocale iniziale della parola successiva. Nell’italiano scritto contemporaneo il fenomeno, perfettamente regolare, sembra in netta regressione. Entrambe le forme, un’e-mail e una e-mail sono comunque corrette.
  • Al plurale, l’elisione è meno usata se non rara; è di sapore antiquatamente letterario se la vocale iniziale della parola seguente è diversa dalla marca del plurale con cui termina l’articolo o l’aggettivo (l’edere è ricercato e raro; quell’anime è decisamente affettato, a meno che non si stia mettendo su pagina una parodia dell’italiano letterario antico).

Treccani.it

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  • La risposta è perfetta se intendiamo "email" come "messaggio di posta", ma se lo interpretassimo come "indirizzo di posta" (ad esempio, "inserisci un [sottinteso: indirizzo] email") potrebbe risultare corretto usare "un" – Stubborn May 15 '15 at 19:29
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    @Stubborn - Non penso, Treccani fa l'esempio : mi dai la tua e-mail? comunque al femminile. – user519 May 15 '15 at 19:32
  • È vero, hai ragione – Stubborn May 15 '15 at 19:34
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Il genere dei forestierismi in italiano è ampiamente discusso (e risolto) dall'Accademia della Crusca.

Attribuire il genere che ha la parola corrispondente in italiano o che ha originariamente nella lingua d'origine (per le lingue come l'italiano che attribuiscono il genere ai sostantivi).

In caso di parole molto recenti o non radicate la questione si fa più complessa, non essendo stabilito un uso comune:

Per molte parole inglesi (l'inglese come è noto classifica come neutri i sostantivi) che entrano nell'italiano è difficile rintracciare un corrispondente italiano da cui trarre il genere; inoltre per i forestierismi molto recenti e ancora non radicati nella nostra lingua non possiamo avvalerci neanche dell'aiuto dei dizionari che ancora non li registrano. Nessuna delle due forme è sbagliata.

Nel caso in questione quindi, oltre all'uso comune al femminile, e-mail è tradotto come posta elettronica e dunque va considerato femminile in italiano.

Accademia della Crusca

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Vittorio Coletti nel suo libro Grammatica dell'italiano adulto (Il Mulino, Bologna, 2015) spiega:

Il problema dell'assegnazione del genere si pone anche quando importiamo parole straniere, specie dall'inglese, che non fa distinzioni di genere nei nomi. Sembra che una parte la faccia il traducente, cioè la parola italiana che traduce quella del prestito. Per cui in italiano hobby è maschile («un hobby costoso») perché svago, maschile, lo traduce meglio di passione, femminile. Così diciamo la Panda perché l'iperonimo è automobile, ma il panda perché il nome cui è più associabile è orso, orsetto, maschile, e chador forse è maschile per via di velo. E-mail si sta stabilizzando al femminile per la pressione del traducente posta, anche se resiste ancora il maschile (su messaggio).

Quindi, secondo questo autore, non sembra che la forma maschile "un e-mail" possa considerarsi "scorretta", anche se la forma al femminile è quella che si usa di più.

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