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What are the origins of the expression "a occhio e croce" meaning "approximately"? Anything perhaps to do with the term "heads or tails" ("testa o croce")?

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    Ha qualcosa a che vedere con questo? Si tratta di uno strumento per misurare l'altezza degli alberi in modo approssimativo. – Charo Jul 12 '15 at 8:58
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    @Charo: questa ipotesi, in effetti, sarebbe abbastanza coerente con la traduzione tedesca über den Daumen gepeilt ("traguardato sul pollice") e con quella inglese by rule of thumb ("a regola/regolo/righello di pollice"), in cui lo strumento è costituito dal pollice. Resterebbe però da trovare una conferma. – Walter Tross Jul 12 '15 at 10:28
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    @WalterTross: Ho scoperto che in italiano questo strumento si chiama "la croce del boscaiolo": books.google.es/… – Charo Jul 12 '15 at 10:49
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    @WalterTross La "regola del pollice" o la "rule of thumb" per quanto ne so deriva dalla fisica e ha poco a che vedere con "a occhio e croce": si mette la mano distesa in modo tale che nel chiuderla questa mimi il moto rotatorio di un punto nello spazio, concorde con il vettore che lo descrive e con il punto di vista dell'osservatore, e di riflesso il pollice punta o verso il basso o verso l'alto; questo serve a stabilire la direzione del vettore risultante: upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/dd/… – kos Jul 12 '15 at 11:52
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    @kos, quella che citi è più spesso chiamata the right hand rule (regola della mano destra, in italiano), a volte anche Ørsted's rule (of thumb), ma questo uso è molto più recente dell'origine dell'espressione – Walter Tross Jul 12 '15 at 12:23
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Here is, for what's worth, what Carlo Lapucci says in his Dizionario dei modi di dire della lingua italiana (Garzanti-Vallardi, 1979):

Fare a occhio e croce
Misurare, stimare a vista, all'ingrosso, alla peggio, con un'occhiata per lungo e una per traverso.

[To measure, to estimate approximately, roughly, in the ballpark of, with a look along and one by the side.]

So this author apparently suggests that the “cross” refers to two different lines of sight to give a quick estimate.

  • È vero, la citazione ha valore discutibile, e lo dico io stesso, ma come mai il downvote? – DaG Jul 14 '15 at 0:27
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    Also the book Acqua in bocca! Tutto quello che vorresti dire in italiano... come lo direbbe un italiano! by Roberto Bortoluzzi (Edizioni Casa delle lingue, Barcellona, 2015) supports this explanation: «Si riferisce a una misura che viene calcolata dando un'occhiata da sinistra a destra e dall'alto in basso, come a seguire la forma di una croce.» – Charo May 13 '16 at 8:49
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Deriva probabilmente dal gergo di antichi tessitori i quali, qualora vi fossero verificati degli errori di filatura, dovevano "ad occhio" rimettere i fili sfuggiti tesi a croce. E' riportato nel libro “L’arte della seta in Firenze”, trattato del secolo XV con dialoghi raccolti da Girolamo Gargiolli per i tipi di Barbera nel 1868.

Probably it comes from the jargon of ancient weavers who, if there were filature errors, had, in an approximately way, put the theads escaped tight and cross. It's reported in the book "The Art of Silk in Florence" treaty of the century XV with dialogues collected by Girolamo Gargiolli for the types of Barbera in 1868.

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    Il trattato “L’arte della seta in Firenze”, come scritto nella risposta. Sto facendo una ricerca più approfondita al riguardo. – Marco Cantarini Jul 13 '15 at 9:53
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    @Charo Non sono d'accordo. Ad occhio e croce significa qualcosa di approssimativo. E nel compiere tale operazione si faceva necessariamente qualcosa di poco preciso. – Marco Cantarini Jul 13 '15 at 9:56
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    @Charo ^78 dialogo IV. – Marco Cantarini Jul 13 '15 at 10:38
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    Anche qui: A occhio e croce Il modo di dire “a occhio e croce” deriva dal mondo dei tessitori come riportato ne “L’arte della seta in Firenze”, trattato del secolo XV con dialoghi raccolti da Girolamo Gargiolli per i tipi di Barbera nel 1868 Il volume, come già detto in un mio precedente post (19 marzo 2009), è diviso in due parti, la prima riguarda il testo dell’antico trattato e la seconda è un commento, in forma dialogica, alle varie operazioni descritte nel suddetto da parte di competenti artigiani dell’arte della seta. tetimusmeci.wordpress.com/tag/etimologia – Gio Jul 13 '15 at 10:45
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    @Charo - Accademia della Crusca: Definiz: §. XVIII. A occhio, e croce, posto avverbialm. Alla grossa, Senza minuta considerazione. Lat. incuriose, crassius. Gr. προπετῶς, παχειμερέστερον. Esempio: Buon. Fier. 4. 5. 20. Calculata A occhio, e croce la valuta loro Ve ne farò poi la distribuzione ec. Che similmente a occhio, e croce spesso Valutate anche voi le mercanzíe. lessicografia.it/Controller?lemma=OCCHIO&rewrite=1 – Gio Jul 13 '15 at 10:58

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