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Leggendo il bel racconto pieno di ironia "Skating-Ring" della Marchesa Colombi (pseudonimo di Maria Antonietta Torriani, 1840-1920), dalla raccolta "Donne allo specchio" a cura di Guido Davico Bonino, mi imbatto in un'espressione velata che non riesco a... svelare! Potete aiutarmi? Vi riporto il brano (a p. 82): il protagonista, inglese di buona nascita ("il mio babbo era membro della Camera dei Lordi") e di bella presenza, avvezzo ai divertimenti nella vita elegante di Londra, dopo aver ereditato un cospicuo patrimonio da uno zio e arrivato ai trent'anni, è spinto da indicazione paterna a procurarsi un erede legittimo. Spaventato dalla vita coniugale e dalla troppa libertà delle signore inglesi...

"La prima idea che mi s'affacciò alla mente fu d'andare a pigliar moglie in Turchia. Là le fanciulle sono coperte fino agli occhi; nessuno le vede, nessuno le corteggia prima dello sposo. - Ma - c'era un guaio! Le donne turche portano i... come dire? Gli inesprimibili!"

Cosa sono questi inesprimibili?

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    Dopo aver letto solo questa breve citazione, non ne ho idea. Non vedo un significato nascosto o un riferimento culturale che potresti aver mancato. Puoi riportare anche il periodo successivo? Forse lì si spiega meglio a cosa l'autrice si riferisce... – Federico Poloni Jan 1 '16 at 10:55
  • Io mi soffermerei anche sul significato di Camera dei Lordi! – N74 Jan 7 '16 at 14:52
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Che orrore per un vero e proprio gentiluomo, chiamare le calze le calze...

"Gli inesprimibili" riferiscono a mutande, calze o guepières (La Repubblica: Se è vietato nominare la guepière). Le donne turche portavano qualcosa di questo genere:

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(image source)

Ovviamente, nel 1877 questo era il costume dell'estrema libertà di stile, adatto forse per la spiaggia ma non per la vita a Londra:

Le più modeste ladies, che cadrebbero coscienziosamente svenute se il loro marito osasse chiamare col suo vero nome quella parte del loro vestiario che loro definiscono pudicamente gli inesprimibili, non esitano a mostrarsi sulla spiaggia, succintamente vestite di inesprimibili anch'esse, lasciando tutta all'estremità delle gambe che ne sporgono... (La gente per bene di Marchesa Colombi, Booklassic, 2015)

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  • Il testo della Marchesa Colombi che hai citato si può leggere anche su Liber Liber. – Charo Jan 1 '16 at 16:12
  • Cool! Grazie mille, @Charo. – I.M. Jan 1 '16 at 16:17

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