0

Nel racconto Tempesta solare di Italo Calvino ho letto (il corsivo è mio):

      Io guardavo Rah nella notte: l'acconciatura fastosa, i gioielli, l'abito cangiante. -- Ti sei messa di gala, -- dissi.
      -- Devo ben festeggiare il tuo ritrovamento -- rispose.
      Per me non c'era niente da festeggiare; ero ricaduto in un'antica soggezione; il mio paziente progetto era fallito. -- Sei sempre più bella -- ammisi.

Ho cercato il vocabolo "soggezione" in alcuni dizionari, ma non riesco a capire del tutto bene quale sia il suo significato in questo contesto. Me lo potreste spiegare?

5

"Essere in soggezione" ha un significato simile ad "avere un timore reverenziale" , una specie di paura causata da qualcosa di, per esempio, estremamente bello o potente.

In questo caso sta ad indicare come qualsiasi schema preparato dalla voce narrante si fosse sciolto di fronto alla bellezza di Rah: ne era stregato.

Un po' come l'equivalente inglese di "to be under someone's spell/charm"

| improve this answer | |

Your Answer

By clicking “Post Your Answer”, you agree to our terms of service, privacy policy and cookie policy

Not the answer you're looking for? Browse other questions tagged or ask your own question.