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Innanzi tutto, l'italiano è praticamente la mia seconda lingua, quindi lo parlo direi molto bene. Gli errori che farei in italiano li farei anche nella mia lingua madre, e li farei perché la mia testa non riesce a fare di meglio. Comunque, mi è venuto il dubbio se si può dire:

Gli darò un'ascoltata.

quando qualcuno per esempio ti suggerisce di ascoltare una canzone. Penso che comunque uno direbbe:

Gli darò un'occhiata.

anche se appunto quello che potrei fare in verità è ascoltare la canzone...

Cosa ne pensate?

  • 3
    Vista: occhiata; tatto: toccata; olfatto: annusata; gusto: assaggiata; udito: ascoltata. Perché no? – egreg Apr 4 '16 at 9:29
  • 1
    Non ti suggerirei di usare un'espressione poco corretta. Anche se parli bene l'Italiano come seconda lingua, è il modo più efficace per prendere brutte abitudini. – Erik vanDoren Apr 4 '16 at 12:41
  • 4
    Non vedo che cos'abbia che non va. L'italiano è una lingua molto fertile: il suo lessico non è composto solo dalle parole registrate sui dizionari. Ci sono innumerevoli prefissi, suffissi e altri modificatori che permettono di formare parole “nuove”, ma che in realtà sono implicite, presenti in potenza nelle regole dell'italiano: basta pensare a tutte le forme alterate dei nomi e degli aggettivi, ai nomi composti e a tantissimi altri casi come quello di cui parliamo (e come il “petaloso” di cui si è parlato di recente ma che è solo uno degli infiniti esempi possibili). – DaG Apr 4 '16 at 17:43
  • 1
    @Josh61: Sono d'accordo con DaG: penso che sia un vero peccato che cancelli le tue risposte. Secondo me, si trattava di una buona risposta facendo soltanto delle piccole modifiche con l'obiettivo di usare un tono più prudente (è più prudente scrivere "non appare nei dizionari" che "non esiste"), più d'accordo con quello che ha detto l'Accademia della Crusca sulla parola "petaloso". – Charo Apr 4 '16 at 19:26
  • 1
    A mio avviso l'espressione proposta potrebbe funzionare solo in contesti nei quali sia chiaro che si tratta di un calco sull'espressione originale. Non credo cioè che, al momento, la si possa intendere con un significato 'neutro'. Io, personalmente, non la utilizzerei. – user56153 Apr 5 '16 at 7:57
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Vorrei rispondere perché mi è capitato di utilizzare e di sentire già questo termine. Ad esempio, un amico ti sta suggerendo alcuni brani di un artista del quale hai chiesto informazioni,

Ok, gli do un'ascoltata.

Il termine non è formalmente corretto, non è riportato nel dizionario, ma nel contesto giusto è perfettamente comprensibile e difficilmente sostituibile: infatti è difficile indicare altrimenti l'atto con quella sfumatura di distacco o disinteresse. Dire - Ok, li ascolto - è diverso, forse è parafrasabile con qualcosa del tipo - Appena ho tempo provo a sentirli un po' -.

Detto questo, la risposta della Crusca alla famelica vicenda di Petaloso credo calzi altrettanto bene alla tua domanda. La parola è un sostantivo derivato, ben formato, coprirebbe una lacuna (come sottolieato da @egreg), quindi direi in lizza per una possibile ufficializzazione.

Un'altra curiosità, cercando ho trovato la parola Ascoltamento, avrei giurato che non esistesse.

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    Grazie per la buona risposta. Per capire: che cosa intendi di preciso con “formalmente corretto”? – DaG Apr 8 '16 at 7:45
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    Intendevo dire che non è ufficialmente riconosciuto come un vocabolo della lingua italiana, i.e., non presente in nessun dizionario ufficiale e quindi non utilizzabile in un contesto formale. – donnadulcinea Apr 8 '16 at 9:04
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    Non esistono dizionari o riconoscimenti “ufficiali” per le parole; i dizionari sono strumenti fatti da esseri umani, che registrano (sempre con un certo ritardo) l'uso concreto, come credo che spieghi bene proprio quell'intervento della Crusca, e non autorizzazioni per usi formali o meno. E inoltre qui parliamo semplicemente di un termine derivato in modo regolare da altri: i dizionari non riportano a lemma neppure “bimbetto” o “ripercorressero”. – DaG Apr 8 '16 at 9:30
  • @DaG - bimbetto è un diminutivo e ripercorressero è un tempo verbale. Se uno proprio vuole usare l'espressione "un'ascoltata" potrebbe semplicemente metterla tra virgolette così, forse, diventa più accettabile per tutti. "Petaloso", tra l'altro, è un aggettivo orrendo e cacofonico. Ma quelli della Crusca non erano i guardiani integerrimi della lingua italiana un tempo? – user519 Apr 8 '16 at 13:17
  • 1
    E "l'inzupposo" di Banderas dove lo mettiamo? – user519 Apr 8 '16 at 13:29

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