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Nel romanzo Storia del nuovo cognome ho letto:

O preferivo che lei si privasse di quella gioia, che Nino ne soffrisse, che entrambi perdessero il lume della ragione finendo non per gestire con accortezza il loro desiderio ma per esserne pericolosamente travolti? Ci fu un momento, in quella notte, in cui arrivai a pensare, a forza di seguirla lungo il filo delle sue argomentazioni, che sostenerla nell’impresa, oltre a essere un punto d’arrivo importante per la nostra lunga sororanza, era anche il modo di manifestare il mio amore – lei diceva amicizia, ma io disperata pensavo: amore, amore, amore – per Nino.

Ho cercato il significato di "sororanza" in alcuni dizionari, ma non l'ho trovato. Sapreste spiegarmelo?

  • @DenisNardin: Ho trovato questo articolo dell'Accademia della Crusca. – Charo Sep 3 '16 at 10:45
  • Ciao, Incredibile! Ho appena letto questo stesso pezzo e infatti anche io cercavo "sororanza"! )) Secondo me è scritto anche un po' in dialetto perché è veramente sentita e voleva essere più "naturale" possibile. "Sor" e "Sora" a Roma si usano per signor/a. – Celeste Agosta Nov 7 '19 at 21:20
  • Benvenuta/o su Italian.SE, @CelesteAgosta! Lo spazio dove hai scritto è riservato alle risposte alla domanda. Per questa ragione, il tuo post è stato convertito in un commento. – Charo Nov 7 '19 at 21:29
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La parola italiana sorella deriva dal diminutivo del latino soror (che significa per l'appunto sorella).

Da questo è possibile capire che sororanza altro non è che una forma alternativa (e leggermente arcaicizzante) per sorellanza, cioè "l'essere sorelle" (in questo caso in senso figurato).

Può essere utile notare che sora è un sinonimo di sorella, ancorchè poco usato, e ultimamente l'origine del termine italiano suora. Come osserva DaG nei commenti quest'uso è però scollegato dall'uso di sor e sora come forme regionali delle parole italiane signor e signora.

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  • L'ultima osservazione (su “sora”) è correttissima (cf. Francesco d'Assisi), ma bisognerebbe fare una distinzione, perché nell'Italia centrale “sor” e “sora” stanno per “signore” e “signora” davanti a nomi proprî (sor Pampurio, sora Lella). – DaG Sep 2 '16 at 12:37
  • @DaG Interessante, non lo sapevo. Immagino siano simili al Veneto sior e siora. Lo aggiungo subito alla risposta – Denis Nardin Sep 2 '16 at 12:42
  • @DaG Un'ultima domanda, per pura curiosità personale. L'uso di sora come variante di signora è pronunciato come sora=sorella (cioè con la o aperta) o come il Veneto siora (cioè con la o chiusa)? – Denis Nardin Sep 2 '16 at 12:52
  • Mi dice l'orecchio, e mi conferma lo Zingarelli, che ha la o chiusa. – DaG Sep 2 '16 at 13:10
  • Grazie mille! Non pensavo fosse nei dizionari sennò avrei controllato. Mea culpa... – Denis Nardin Sep 2 '16 at 13:49
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fratellanza <==> sorellanza

sorellanza = sorellevolezza = sororanza = sororità != sororato

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    Purtroppo, Illy, una risposta così è meno che inutile: confonde le idee. Se hai voglia e tempo, descrivi i vari termini, più o meno moderni e usati, che sono derivati in italiano da soror, e il loro nesso con la domanda posta; ma così come fai, se uno non sa già di che stai parlando, è pressoché illeggibile. – DaG Sep 2 '16 at 12:40

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