4

In questo articolo si può leggere

La ricerca dell’INPS lo spiega meglio di chiunque altro: “Anche i voucher possono essere aboliti. Ma ciò che non può essere abolito è il problema sottostante: come si pagano le attività di breve durata”.

In questo testo, il costrutto "chiunque altro" mi è sembrato un po' strano: potrebbe essere sostituito dall'espressione "qualunque altro"?

  • 1
    In effetti, "la ricerca" non è una persona, quindi sembra strano l'utilizzo di "chi"; in questo caso il "chi" è usato in modo impersonale quindi potrebbe essere corretto, ma non riesco a pronunciarmi sul fatto se sia effettivamente giusto oppure una forzatura entrata nel linguaggio comune. L'equivalente sarebbe: "la ricerca dell'INPS lo spiega meglio di qualunque altra (ricerca)" – Riccardo De Contardi Jan 16 '17 at 8:16
  • 6
    @Riccardo: Ma il confronto non è con altre ricerche: è con chiunque abbia detto qualcosa sui voucher, a quel che pare. – DaG Jan 16 '17 at 8:20
  • 1
    @Riccardo: D'accordo: se nel discorso si stessero paragonando varie ricerche, e si volesse privilegiare quella dell'Inps, "chiunque altro" non sarebbe corretto. – DaG Jan 16 '17 at 8:30
  • 3
    @egreg: “La ricerca dell’INPS lo spiega molto bene” dice qualcosa di diverso, non contiene quel senso di superlativo relativo. E non direi che l'uso di “chiunque” sia addirittura “sgrammaticato”, semmai un po' libero. Dopotutto si parla di un testo scritto da un essere umano, non di un oggetto o di un fenomeno naturale. E comunque, parlare di un testo come di una persona mi sembra una naturale estensione del normalissimo uso secondo cui un testo “dice”, “parla”, “spiega” (come qui) etc. – DaG Jan 16 '17 at 10:10
  • 2
    (Ma guarda se mi tocca difendere Il foglio! :-) ) – DaG Jan 16 '17 at 10:25
12

Intanto, "qualunque altro" da solo non si potrebbe dire, perché "qualunque" è un aggettivo e non un pronome, a differenza di "chiunque".

In questo caso, poi, si sta confrontando quella ricerca con tutte le altre persone e cose che si sono espresse sui voucher. Direi quindi che in questo caso "chiunque altro" sia l'unico modo per esprimersi, anche perché si parla di un testo scritto da esseri umani, non di un oggetto o di un fenomeno naturale.

| improve this answer | |
  • 2
    Dissento: “chiunque” è un pronome personale e non può riferirsi a “ricerca” o a cose in generale. – egreg Jan 16 '17 at 10:07
  • Nell'articolo si menzionano varie persone e cose: uomini politici, ricercatori, docenti, governi, leggi e si conclude che le parole migliori sono state espresse da quella ricerca. Peraltro, la stessa ricerca era stata citata almeno tre volte in precedenza, menzionandone gli autori per nome e poi richiamandoli con “i ricercatori”. Quindi sono anche chiare le persone fisiche a cui si sta facendo riferimento. – DaG Jan 16 '17 at 10:23
  • 3
    +1 A me pare evidente che chiunque è associato ad INPS, non a ricerca (e sì, vi è un leggero abuso nel parlare di un ente come di una persona, ma mi pare più che accettabile). – Denis Nardin Jan 16 '17 at 10:36
  • 4
    @Charo: Non so che cosa avesse in mente chi ha scritto l'esempio con “qualunque altro”, ma come vedi dal resto della voce, a parte usi desueti, “qualunque” è solo un aggettivo. Nell'uso moderno, sentendo “qualunque altro” viene da chiedere “qualunque altro cosa”? – DaG Jan 16 '17 at 10:48
  • 2
    +1 @egreg Credo che "chiunque" sia un pronome personale tanto quanto "chi", e non credo si possa considerare sbagliata la frase "A chi bisogna chiedere, all'INPS o all'ufficio XYZ ?". – SantiBailors Jan 16 '17 at 15:03

Your Answer

By clicking “Post Your Answer”, you agree to our terms of service, privacy policy and cookie policy

Not the answer you're looking for? Browse other questions tagged or ask your own question.