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Buongiorno,

ho trovato una regola con le frasi seguenti su questo sito web:

Esempio:

Disse: “Ti scriverò dopo che sarò ritornato a casa”.

Disse che le avrebbe scritto dopo che fosse ritornato a casa.

Se in una proposizione incontriamo un unico verbo al FUTURO, questo segue la regola del futuro nel passato e diventa CONDIZIONALE COMPOSTO. Se, però, in una proposizione incontriamo due verbi al FUTURO, quello che descrive l’azione precedente (espressa da un futuro anteriore o da un futuro semplice con valore di anteriorità) va al TRAPASSATO CONGIUNTIVO e solo quello che descrive l’azione successiva va al CONDIZIONALE COMPOSTO.

Come si puo spiegare questa regola? Grazie.

Saluti

Irek

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    Dove hai trovato la regola? Suggerirei anche di migliorare la formattazione (per esempio con dei ritorni a capo) per facilitare la lettura. – Denis Nardin Feb 11 '17 at 18:06
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    Questa regola sembrerebbe quella usuale del discorso indiretto, ma in effetti sarebbe utile capire la tua fonte. – Benedetta Feb 11 '17 at 18:10
  • Non capisco questa regola. Qual è la fonte? Ecco un esempio che ho tratto dal libro Nuovo Contatto C1. Corso di lingua e civiltà italiana per stranieri (Loescher Editore, Torino, 2013). Discorso diretto: Disse: "Verrò quando avrò finito". --> Discorso indiretto: "Disse che sarebbe venuto quando avrebbe finito". – Charo Feb 11 '17 at 18:25
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    @Charo La frase Disse che sarebbe venuto quando avrebbe finito mi suona molto male. Secondo me ci va decisamente il congiuntivo: Disse che sarebbe venuto quando avesse finito. – egreg Feb 11 '17 at 21:40
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    @egreg: Se ne parla qui. A quanto pare, per esprimere la funzione del futuro nel passato nel discorso indiretto, è corretto usare sia il congiuntivo trapassato (chiamato anche "congiuntivo piucchepperfetto") sia il condizionale composto. Si menziona un passaggio del libro Grande Grammatica Italiana di Consultazione (a cura di L. Renzi, G. Salvi, A. Cardinaletti, Bologna 2001, «Il Mulino», vol. II, § VIII.3.2.3., p. 458). Qualcuno di voi l'ha a portata di mano? – Charo Feb 12 '17 at 9:42
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Ciao Irek! Vedo che ti piace la grammatica italiana! :)

Regola da descrivere

Vediamo di usare degli esempi per capire:

SE IN UNA PROPOSIZIONE INCONTRIAMO UN UNICO VERBO AL FUTURO, QUESTO SEGUE LA REGOLA DEL FUTURO NEL PASSATO E DIVENTA CONDIZIONALE COMPOSTO.

La regola che citi si riferisce alla trasformazione del discorso diretto al discorso indiretto.

DISCORSO DIRETTO: Luisa disse: "berrò (verbo al futuro) il caffè appena arrivo in ufficio".

DISCORSO INDIRETTO: Luisa disse che avrebbe bevuto (verbo al condizionale composto) il caffè appena fosse arrivata in ufficio.

  • "Condizionale composto" significa "condizionale passato" -

Se, però, in una proposizione incontriamo due verbi al FUTURO, quello che descrive l’azione precedente (espressa da un futuro anteriore o da un futuro semplice con valore di anteriorità) va al TRAPASSATO CONGIUNTIVO e solo quello che descrive l’azione successiva va al CONDIZIONALE COMPOSTO.

DISCORSO DIRETTO: Luisa disse: "Berrò (azione successiva) il caffè dopo che sarò ritornata (azione precedente)a casa".

DISCORSO INDIRETTO: Luisa disse che avrebbe bevuto (condizionale composto o passato) il caffè dopo che fosse ritornata (trapassato congiuntivo) a casa.

"BERE IL CAFFÈ" è l'azione successiva rispetto a "TORNARE A CASA" perché Luisa prima torna a casa e poi beve il caffè.

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  • Ciao Charo, che differenza c'e tra le due frasi: 1."berrò (verbo al futuro) il caffè appena arrivo in ufficio" e 2."berrò (verbo al futuro) il caffè se arrivo in ufficio". ???Non hanno tutte e due un valore del primo modo ipotetico? Saluti. Irek. – irek Feb 25 '17 at 19:28

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