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Che differenza c'è tra lavabo e lavandino? Sono per caso intercambiabili queste parole o per caso uno si riferisce al bagno e l'altro alla cucina?

Grazie.

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Ho trovato su questo forum una risposta esauriente al tuo quesito:

"lavabo" prende il nome da una fase detta di purificazione presente in molte cerimonie religiose che prevede il lavaggio delle mani, (dal De Mauro "lavabo": prima della riforma liturgica, cerimonia che faceva parte dell’offertorio, durante la quale il sacerdote si lavava simbolicamente le mani recitando gli ultimi sette versetti del salmo).

Infatti, il sanitario posto nel bagno, per dimensioni e forma non appare idoneo al lavaggi di cose così il nome suggerisce il suo utilizzo prevalente (il lavaggio delle mani) .

Con lavello invece si indica in modo più generico una vasca con acqua corrente e scarico, in lombardia il termine diventa lavandino, tuttavia nei vecchi manuali di architettura troviamo per indicare quello in cucina il termine acquaio, mentre con lavabo ci si riferisce alla vaschetta in ceramica del bagno principale.

Il termine lavello (o lavatoio quando la vasca ha maggior profondità o ha incorporata una parte inclinata sempre in ceramica) sono usati per indicare i sanitari posti nei bagni di servizio e nelle lavanderie annessi alle cucine, il termine lavello è anche usato per indicare la vaschetta ceramica che veniva collocata nelle camere d'albergo prive di bagno in camera.

Oggi con lavabo (a colonna, a bacinella soprapiano, sottopiano, a semincasso, etc.) si indica il sanitario posto in bagno, mentre con lavello (a 1 vasca, a 2 vasche con o senza gocciolatoio) si definisce solo quello utilizzato in cucina

Il corretto termine acquaio che indicava proprio il bacile con acqua corrente dove si lavavano le stoviglie è ormai in disuso.

Riassumendo: il termine generale è lavandino con cui ci si riferisce di solito a quello della cucina (chiamato anche lavello ed anticamente acquaio) mentre con lavabo ci si riferisce a quello del bagno.

  • Bisogna aggiungere che nel linguaggio comune lavabo è in disuso a dir poco; non l'ho mai sentito usare da nessun Italiano in tanti anni. – SantiBailors Mar 17 '17 at 14:24
  • In Toscana a mio parere e' usatissimo il termine "acquaio" per indicare il lavandino di cucina. – d.pensopositivo Mar 30 '17 at 12:06
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Rispondo perché non ho la reputazione necessaria per commentare. La risposta di abarisone è sicuramente più completa della mia, volevo solo aggiungere un dettaglio (per coloro che imparano l'italiano).

Lavandino è usato nella lingua parlata e scritta (moderna) per indicare entrambi senza distinzione.

Lavabo è un termine più arcaico (insieme a lavello, che è usato raramente) e non lo userei mai nella lingua parlata/scritta moderna, a meno che per ottenere un qualche effetto letterario, o per descrivere un luogo storico (per esempio una chiesa).

  • Nella mia famiglia, ma non solo, il lavandino di cucina si chiama sempre lavello. – egreg Mar 18 '17 at 0:39
  • Interessante. In effetti mi posso immaginare l'uso della parola lavello, ma io non ho praticamente mai usato questa parola (sono veneto). – Francesco Pasa Mar 19 '17 at 9:25
  • Anch'io. :-) In dialetto è seciaro. Usiamo anche lavabo, per il lavandino del bagno. – egreg Mar 19 '17 at 9:32
  • ahah! Da me si dice secer. – Francesco Pasa Mar 19 '17 at 16:19

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