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Quest'utilizzo mi sembra aggettivale e quindi dev'esserci concordanza tra "visto" e il sostantivo. Consultando due dizionari ho trovato questi esempi:

viste le difficoltà dell'impresa, proporrei di rinunciarvi

vista la loro età, ...

Finora tutto bene, ma leggendo una notizia mi sono imbattuto nella seguente frase:

«...In Ue ci sono troppi egoismi nazionali anche per colpa dei populismi che avvelenano l'Europa», e non solo, visto le bordate lanciate alla Casa Bianca.

Si tratta di un errore, oppure si ritiene accettabile (almeno in certi casi) usare "visto" come una sorta di aggettivo invariabile?

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  • 4
    L'ultimo esempio mi suona veramente come il gessetto sulla lavagna...
    – DaG
    Jan 25, 2018 at 8:13
  • 3
    Direi che si tratta di un errore…
    – Benedetta
    Jan 25, 2018 at 8:29
  • 2
    Lo considererei un errore "da lingua parlata". Jan 25, 2018 at 8:37
  • 2
    Qualcuno può scrivere una risposta?
    – Denis Nardin
    Jan 25, 2018 at 9:02
  • 1
    Se ne parla qui.
    – Charo
    Jan 25, 2018 at 9:36

1 Answer 1

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In questa voce del vocabolario Treccani puoi vedere che, in questo tipo di costruzioni, "visto" è effettivamente adoperato come aggettivo e, per questa ragione, deve concordare con il sostantivo a cui si riferisce in genere e in numero. La spiegazione del vocabolario Treccani che fa riferimento a questo utilizzo di "visto" è quella che comincia così:

In costruzioni assol., nelle quali equivale a «avendo visto, avendo considerato» o «dal momento che, tenuto conto che»

Poi il Treccani propone questi esempi nei quali si può osservare tale concordanza:

  • viste le difficoltà dell’impresa, proporrei di rinunciarvi
  • il giovane, vista la mala parata, se la diede a gambe
  • visto che tutti tacciono, parlerò io.
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  • 1
    Immagino che l'errore provenga dalla confusione tra questo uso aggettivale di "visto" e l'espressione "avendo visto" a cui, in parole del Treccani, equivale. Per esempio, "viste le difficoltà dell’impresa" equivale a "avendo visto le difficoltà dell’impresa" (uso verbale di "vedere").
    – Charo
    Jan 25, 2018 at 13:28
  • Tuttavia, quando si adopera "visto" come participio in un tempo verbale composto con l'ausiliare "avere", come appunto si vede della spiegazione del vocabolario Treccani («avendo visto, avendo considerato»), "visto" può anche significare "considerato".
    – Charo
    Jan 25, 2018 at 19:52
  • In questo caso, la grammatica Treccani spiega: «in presenza di un participio passato seguito da un complemento oggetto, il participio è di solito al maschile singolare, indipendentemente dal genere e dal numero del complemento oggetto». Cioè, in italiano moderno, di solito si direbbe, per esempio, "avendo visto le difficoltà dell’impresa".
    – Charo
    Jan 25, 2018 at 19:53
  • 1
    Comunque, lo stesso articolo della grammatica Treccani anche afferma: «è sempre più rara, anche se non sbagliata, la concordanza con il complemento oggetto, normale fino a un secolo fa».
    – Charo
    Jan 25, 2018 at 19:54
  • 1
    Lo si può trovare, per esempio, in un testo di Torquato Tasso: «Vide dunque quante potevano essere le differenze essenziali della poesia, ed avendo viste le differenze, vide in conseguenza quante potevano essere le sue spezie, perché...»
    – Charo
    Jan 25, 2018 at 19:54

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