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Il verbo commettere viene spesso associato ad azioni quali:

un omicidio, un reato, un errore, un’ingiustizia, un atto impuro etc.

Secondo il Sabatini Colletti

Commettere:

  • Fare, compiere qlco., perlopiù riprovevole: commettere un omicidio • sec. XIII

C’è un motivo per cui commettere viene nella maggior parte dei casi usato con accezione negativa? Esistono eccezioni nell’uso comune?

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  • 3
    A me resulta interesante.
    – Charo
    Feb 26 '18 at 11:56
  • 5
    Perché non dovrebbe essere apprezzato? Ce ne vorrebbero di più, anzi.
    – DaG
    Feb 26 '18 at 11:57
  • L'unico esempio che ho trovato in cui non ha accezione negativa è: "Prima di commettere i lavori, dovremmo preventivare i costi totali!", dove commettere ha il significato di commissionare
    – abarisone
    Feb 26 '18 at 12:25
  • E comunque quoto @DaG: ce ne fossero di domande così...
    – abarisone
    Feb 26 '18 at 12:55
  • 1
    Ieri un collega mi ha chiesto se avevo "committato" la versione finale di un documento. Il fatto che abbia italianizzato il verbo commit, che ha la stessa origine latina (committo) piuttosto che tradurlo con commettere, che secondo il vocabolario può anche avere il significato di "affidare", la dice lunga sul fatto che la connotazione negativa del verbo commettere è molto forte.
    – CasaMich
    Feb 27 '18 at 7:26
1

Non sono un esperto, ma da italiano educato secondo la morale cattolica, in cui il senso di colpa ha un ruolo fondamentale, ho il sospetto che ci possa essere un'influenza di secoli di insegnamento del sesto comandamento, che recita

Non commettere adulterio

o, come lo ricordo io,

Non commettere atti impuri.

Il grave peccato descritto in queste famose espressioni potrebbe aver influito sulla connotazione del verbo.

Le eccezioni, di cui si accenna nei commenti, non mi sembrano di uso veramente comune:

  • Non ho mai sentito commettere come traduzione dell'Inglese commit in ambito informatico. Ho sempre sentito utilizzare il termine inglese;
  • commessa (order) e committente (customer) sono molto utilizzati, ma non il verbo commettere in questo contesto. Non ho mai sentito una frase che suoni come:

    Il committente ha commesso una commessa

    Piuttosto, qui viene utilizzato commissionare.

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  • 1
    È un'ipotesi interessante, ma un po' discutibile (proprio nel senso che se ne può discutere). In ambito cattolico è relativamente recente l'uso delle lingue moderne rispetto al latino (la bibbia CEI è del 1971), e ancora nel 1820 erano proibite le traduzioni italiane. Infatti, guardando la situazione con Google Ngram, vediamo che “commettere un crimine” aveva una larga diffusione già nell'Ottocento, mentre quella di “commettere atti impuri” comincia a decollare negli anni Trenta... [segue]
    – DaG
    Mar 2 '18 at 9:03
  • ...l'epoca delle prime traduzioni moderne della bibbia. D'altro canto, sembra che la frequenza della locuzione “commettere un crimine” si stia risollevando negli ultimi decenni proprio di pari passo con quella di “commettere atti impuri”. Interessante.
    – DaG
    Mar 2 '18 at 9:05

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