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Cambia la preposizione a seconda del verbo? Ho molti dubbi e non so se siano fondati o meno. In questo specifico caso parlo di complementi di luogo. Per esempio:

1) Vado/sono alla/a una festa, la festa a cui sono andato.
È successo in una festa, la festa in cui è successo.

2) Sono/vado a un corso di inglese, il corso a cui sono andato.
Insegno in un corso d'inglese, il corso in cui insegno.

3) Vado/sono a una gara/un torneo, il torneo a cui sono andato.
Ho gareggiato in un torneo, il torneo in cui ho gareggiato.

4) Sono andato/sono andato a un appuntamento/incontro, l'appuntamento/incontro a cui sono andato.
Il fatto è avvenuto in appuntamento/incontro, l'appuntamento/incontro in cui è avvenuto il fatto.

5) Siamo andati a una partita, la partita a cui siamo andati.
È successo in quella partita, la partita in cui è successo.

Scusate per le troppe frasi, però mi servirebbero dei chiarimenti per capire meglio.

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    Ogni tanto torni qui e poni domande su come esprimere i complementi di luogo e sulle preposizioni “a” e “in”. Mi rendo conto che per uno straniero siano problematici, ma a parte quello che ti possono dire i dizionari e le grammatiche, non rimane molto altro che leggere testi italiani e conversare in italiano. Anche gli italiani hanno dubbi e vanno a orecchio, e spesso più di una risposta è “corretta” o almeno accettabile dalla maggioranza degli italiani. – DaG Apr 4 '18 at 17:13
  • Me ne rendo conto. Potrebbe comunque chiarirmi questi dubbi? – Nakamura Apr 4 '18 at 18:49
  • Se vuoi seguire questo metodo per imparare le preposizioni, non possiamo che rispondere alle tue domande. Resta valido, però, quello che ti abbiamo detto più volte a proposito di questo argomento, il più complesso dell’italIano, forse, perché si basa essenzialmente sull’uso. – Benedetta Apr 5 '18 at 7:40
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    1) Vanno bene; 2) Vanno bene, ma forse per l’influenza dei dialetti centrali il secondo esempio “mi suona” meglio con la prep. “a” (entrambe comunque sono accettabili); 2) e 3) vanno bene; 4) il primo esempio va bene, nel secondo è meglio usare “durante”, in ogni caso è necessario l’articolo; 5) vanno bene. – Benedetta Apr 5 '18 at 8:05
  • Avrei una domanda: è successo in quella partita è un complemento di luogo(Stato in luogo)? Lo chiedo perché lei mi suggeriva l'utilizzo di "durante" per la seconda frase dell'esempio numero 5. Se volessi parlare di un appuntamento/incontro/partita come complemento di stato in luogo quale preposizione dovrei usare? Perché si usa "a" se parliamo di una destinazione (la partita/appuntamento a cui vado) – Nakamura Apr 8 '18 at 16:29
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Il verbo andare regge in genere un complemento di moto a luogo che di solito vuole la preposizione a.

Non succede sempre: un esempio è andare per campi (moto attraverso luogo).

Perciò andare a una festa, andare a un corso di inglese, andare a una partita, andare a teatro. Ma, se commetti un reato, vai in prigione. Oppure vai in Sicilia ad ammirare i templi greci o vai a Cipro per una vacanza. Si va in paradiso o all'inferno.

C'è una regola unica? Purtroppo no, come si capisce dagli ultimi casi. Con i nomi di luogo è sempre complicato (vedi Usage of prepositions "a" and "in" in statements about places and directions). Si può capire in prigione perché è un luogo dove si sta a lungo, la differenza tra paradiso e inferno è più complicata da giustificare.

Un complemento di stato in luogo vuole normalmente in. Anche qui però ci sono “eccezioni”: sono a cena, ti prego di chiamare più tardi, ho incontrato Luca a lezione.

L'unico modo per cavarsela è conoscere l'uso. Non sempre ce la caviamo, nel senso che capita di dire o sentire la proposizione sbagliata.

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Può essere utile ricordare la regola latina della "città o piccola isola" che comportava il caso locativo (di fatto uguale al genitivo). Questo è rimasto inconsciamente in italiano per cui

vado/sono IN Spagna, Germania, Scozia, Sardegna, Liguria, Groenlandia, Madagascar.. ma vado/sono A Madrid, Berlino, Inverness, Cagliari, Genova, Lampedusa, Cipro...

Ovviamente il concetto di "piccola isola" è questionabile e su questo conviene rifarsi all'uso corrente.

P.S. "sono a Inverness" diviene eufonicamente "sono ad Inverness"

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