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Past participles definitely do change according to the object gender and number for transitive verbs when the object is a pronoun, like in your example. They do not, however, change if the verb is intransitive, even if its passato prossimo uses “avere”, like “ho pranzato”. (some examples, as requested in comments) Transitive verbs - singular subject Ho ...


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With a pronoun as object, the only allowed form is the one you used: nobody would say "*Li ho messo in tasca". With an explicit object, the participle is invariable: "Ho messo i libri in tasca". When the pronoun is a direct object and precedes the verb, as in the example given, then the past participle agrees with the direct object.


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Premesso che classicamente l'italiano in molti casi preferisce la concordanza del participio con il complemento oggetto, in certe situazioni possono essere lecite entrambe le possibilità: «abbiamo scelte le più belle», come scrive Pirandello, oppure «abbiamo scelto le più belle», come diremmo oggi. Ma nel caso che proponi non c'è alcun dubbio che l'unica ...


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In realtà, è una questione abbastanza intricata. Generalmente, si sceglie l'ausiliare del verbo retto dal servile, per esempio: avrebbe potuto mangiare (come "avrebbe mangiato"); è dovuto andare (come "è andato"). Però se il verbo servile è seguito dal verbo essere, si usa l'ausiliare avere, per esempio: avrei voluto essere presente, avrebbe dovuto essere ...


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Scendere can be both intransitive and transitive. The transitive meanings are: Going down something: this is the case you found in the book: scendere le scale = going down the stairs Bringing down something: used in some local dialects: «Scendi lo zaino» = «Bring down the backpack». As a reference, Treccani online dictionary has for scendere⁴: 4. tr. a. ...


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''avere'' is used for transitive verbs (like ''avere mangiato''), while ''essere'' is used for intransitive ones (like ''sono ammalato''). ''Scendere'' has two meanings, in the first case it's transitive and ''scale'' is the object of the action, so you use ''avere'', in the second case is intransitive and requires ''essere''. This is the usual rule, but ...


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In theory both forms are correct (see below), but in this case, in my opinion, it is by far more usual to say: Mi sono dovuto svegliare This can be generalised. Quoting Serianni: Se il verbo servile regge un infinito pronominale, cioè combinato con un pronome atono, l'ausiliare del verbo reggente sarà essere se il pronome è anticipato (non ci sono ...


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The use of venire is a perfectly legitimate way to form passive phrases, as a not-exactly-equivalent alternative to essere, and I don't see why it should be “discouraged” (where did you find that?). In its Italian grammar, Luca Serianni describes L'uso di venire (solo nei tempi semplici) in luogo di essere, il quale conferisce alla frase un valore dinamico, ...


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This story is way more complicated than I expected when I started researching it, and in fact explaining this particularity requires a fair amount of study of second/third century Latin, as well as some unbridled speculation. It shouldn't have come as a surprise that the conditional mood, by far the most radical innovation of Romance, would have a very ...


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The exercise is correct: when making the composite tenses of intransitive verbs having essere as their auxiliary verb, the participle has to agree with the subject. So, for instance: * È passato un anno. * È passata una settimana. * Sono passati tre anni. * Sono passate tre settimane. Or, * Luigi è andato a casa. * Maria è andata a casa. * I due amici sono ...


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For intransitive verbs, unfortunately, the general rule is that «non esiste una regola che permetta di stabilire quale ausiliare debba essere usato con ciascun verbo» («there is no rule that allows to know which auxiliary verb is to be used with each verb»). There are very vague rules: you can see something about it and about a tentative 3-part ...


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Il verbo andare alla terza persona con il significato di dovere va usato solo se non c'è ambiguità nella frase. Con i verbi perdere e distruggere il verbo andare può avere un altro significato, per cui è possibile una ambiguità, e bisogna fare attenzione. Il verbo andare con significato di dovere si può usare al presente, al futuro o all'imperfetto, come in ...


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In Italian when a verb is conjugate to a compound tense and the auxiliary verb is "essere" (to be) the past participle has to agree with the subject in gender and number. The past participle of "passare" is "passato" in the masculine singular form, but since the ambulance is a feminine noun in italian the participle needs to be declined to the feminine ...


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The past participle used with avere and the passato prossimo as tense doesn't change basing on the gender and the plurality. You say ho messo a posto il frullatore and ho messo a posto i temperini nel cassetto. Since there is li, the past participle is declinated basing on the plurality of the object.


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L'organizzatore direbbe Ho invitato Fiona alla festa per il compleanno di Asdrubale Fiona direbbe Sono stata invitata alla festa per il compleanno di Asdrubale La prima è la forma attiva, la seconda è la forma passiva; il tempo verbale è identico, cioè passato prossimo. Nel caso della tua frase, sono invitata a una festa è al presente indicativo: Invito ...


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No, nell'italiano standard moderno non ci sono verbi transitivi che per formare i tempi passati usino il verbo “essere”. Riporto il paragrafo XI.32 dell'Italiano di Luca Serianni: Ausiliari propriamente detti Si tratta essenzialmente dei verbi essere e avere, che consentono la formazione dei verbi composti con valore di passato rispettivamente: a) per ...


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Solo la prima frase è corretta, la seconda è sbagliata. Semplificando molto, in italiano esistono tre diatesi: attiva, passiva e riflessiva. Le regole dell'uso della diatesi riflessiva sono leggermente complicate (vedi per esempio l'articolo presso l'Enciclopedia dell'italiano Treccani), ma in questo caso si tratta chiaramente di un riflessivo reciproco. ...


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This kind of discrepancy has always existed in italian; it is referred as "Accordo del participio passato" (Accordance of the past participle) and there is not a "fixed" rule, the rules are kind of "liquid". This article explains better your case: Il tuo ragazzo ha riparato la lavastoviglie? In this sentence the direct object (lavastoviglie) is ...


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From Serianni, Grammatica, XI.38 The auxiliary of a verb governing an infinite (modal or phraseological verb) usually is the same as the verb it governs: «ho dovuto lavorare» (as it is said: «ho lavorato»), «sono dovuto uscire» (as it is said: «sono uscito»). Although: If the infinite is an intransitive verb - regardless of its specific ...


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Sì, le tue frasi 5-8 sono perfettamente corrette. Il motivo per cui la 7 sembra un po' strana è perché il verbo reputare è raramente usato per identificare l'identità delle persone, ma grammaticalmente non fa una grinza. Per la frase 8, probabilmente riordinerei le parole un pochino (Considero l'acqua tantissima) per far fluire meglio il discorso, ma non ...


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The verb piacere has a very peculiar behavior in Italian: it is intransitive and the person/thing that's liked is the subject, while the person who likes is the “complemento di termine” (corresponding to the Latin dative). So I like cakes becomes mi piacciono i dolci (usually but not mandatorily the subject comes last), where mi is the weak form for a me. ...


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The question of past participle agreement with auxiliary verb "avere" when direct object is present in the sentence is covered in sections 365 to 369 of the book Italiano by Luca Serianni. In section 365 this author explains: Si ha [...] obbligo di accordo quando il participio si riferisca a uno dei seguenti pronomi atoni precedenti: lo, la, li, le. That ...


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The missing combination do not actually mean that they have no meaning or they are not admissible. As regards admissibility, in Italian all tenses - and therefore both simple forms (main verb only) and composite forms (auxiliary + main verb) are allowed. The point is that some tenses only may appear in subordinate sentences, in order to fulfil the "...


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The verb toccare may be transitive or intransitive with different meanings. As intransitive verb with the auxiliary verb essere in the OP has the meaning to happen mi è toccata una bella fortuna! I've had great good fortune! I had a piece of good luck! As transitive verb with the auxiliary verb avere in the OP has the meaning to touch mi ha toccato (una ...


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Come da definizione della Treccani il verbo invitare è transitivo Nella frase sono invitato ad una festa si fa riferimento alla forma passiva dello stesso (riporto lo stralcio della definizione Treccani): Nel passivo, quando non sia specificato il genere dell’invito, s’intende in genere essere invitato in casa di qualcuno, per un pranzo, una cena, o ...


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Nel libro Grammatica dell'italiano adulto di Vittorio Coletti si può leggere: Quando un verbo è retto da un altro (modale o aspettuale) l'ausiliare è quello del verbo retto («ha dovuto aspettare», «è dovuto entrare», «ha cominciato ad aspettare», «è cominciato a entrare»). Ma si el verbo retto vuole essere, si può usare anche avere («è/ha dovuto partire»)....


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avrà dovuto dormire- He/she will have had to sleep dovrà aver dormito- He/she will need to have slept dovrebbe aver dormito- He/she should have slept (=I think he/she slept) avrà potuto farlo- basically the same as "potrà averlo fatto" potrà averlo fatto- He/she will have had the possibility to do it (?) avrà voluto lavorare- He/she will wish to have ...


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