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The word "eh" doesn't have any meaning by etymology, it is just an exclamation. I cited the link that you posted: "Esclamazione che può esprimere VARI SENTIMENTI." It hasn't a meaning by itself, it is just used sometimes to forerun an exclamation, to underline and strengthen it. Thus, coming back to your question, I would say that it is just a ...


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1) Non è assolutamente un volgarismo. È piuttosto da considerarsi un po' obsoleto semmai. Probabilmente si considera offensivo perchè sottointende "ti vengano" o "ti auguro", come nella simile espressione "accidenti a te" in cui si augurano appunto degli accidenti. 2) Non sono mai usate se non ironicamente, a parte "accipicchia" che in effetti ancora ogni ...


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Nonostante non sia considerabile volgare o offensivo rimane un'esclamazione di rabbia, quindi da evitare in determinate situazioni formali più perché in determinati contesti devi mantenere un certo contegno che per un vero problema con questa imprecazione. In contesti informali è tranquillamente utilizzabile per esprimere appunto rabbia o indignazione senza ...


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Ecco la spiegazione sull'espressione "Che forte!" o semplicemente "Forte!" che si trova nel libro Acqua in bocca! Tutto quello che vorresti dire in italiano... come lo direbbe un italiano! di Roberto Bortoluzzi (Edizioni Casa delle lingue, Barcellona, 2015): Forte      Un altro aggettivo a cui il gergo giovanile ha dato un senso diverso ...


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Quelle h spesso modificano le vocali in un qualche modo, es. con suoni aspirati oppure allungandole. Nelle altre parole è raro che ci siano queste cose. L'unico caso di parola quasi "normale" con la h usata in quel modo che mi viene in mente è vabbè (va bene -> vabbene -> vabbe(ne) -> vabbè) che si può scrivere correttamente anche come va beh. Cosa cambia?...


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Io preferisco la seconda. Prima di esplicarne le motivazioni sia da considerare che, essendo una lettera colloquiale, queste differenze hanno meno valore, perché semplicemente non si presta attenzione a ciò poiché non dovrebbe esserci interesse nel farlo, a differenza di una lettera formale. Ciao, Tizio. [corpo del testo] mostra subito il "problema": ...


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Domanda molto interessante. Azzardo una possibile spiegazione (che meriterebbe forse di essere un commento più che una risposta). La h, anche in parole straniere, perlopiù in italiano non viene pronunciata. Mi sembra che talvolta venga usata per rendere nella scrittura di queste interiezioni un 'allungamento' della vocale a cui si attacca, più che un suono ...


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Credo sia semplicemente un tentativo di riprodurre la pronuncia: quando dici "oh!" "Beh!" "Ahi!" espiri, ossia mandi fuori l'aria dalla bocca, in modo più prolungato ed evidente che nelle normali conversazioni.


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Penso che in questo caso vè sia da intendere come una forma dialettale o colloquiale di ve', dato che si tratta di pescatori che si fanno beffe di un vecchio compagno che è rimasto insabbiato con la sua barca in un mondo senza spiagge. Spesso nei discorsi diretti si trovano espressioni popolari che non sono perfette dal punto di vista grammaticale, e ...


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Nella consulenza linguistica dell'Accademia della Crusca si trova un articolo sull'origine dell'interiezione ammazza e altre espressioni simili di Paolo D'Achille e Anna M. Thornton. Si comincia esponendo l'ipotesi di un lettore per cui questa interiezione avrebbe a che vedere con l'inglese amazing e sarebbe entrata nell’uso quando i soldati americani ...


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Da buon italiano del centro appennino ti descrivo l'accezione che l'espressione "ammàzza" assume dalle mie parti: Significa che la caratteristica/la situazione/il soggetto/l'oggetto osservata/o è talmente esagerato che potrebbe uccidere (spesso in senso figurato). Per esempio: "Ammàzza se pìcca 'sto peperoncino..." significa tradotto in italiano "...


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